RECUPERO CREDITI IN SPAGNA

 

Offriamo un servizio di assistenza per il recupero de crediti vantati nei confronti di debitori con residenza o sede legale in Spagna.

 

Per prima cosa si verifica la posizione economica del debitore (attraverso visure, eventuali procedimenti fallimentari aperti ecc.), valutando la sua situazione di effettiva solvibilità.

 

Segue la fase stragiudiziale, nella quale ci impegniamo a recuperare il credito attraverso un procedimento bonario, per cui si sollecita per iscritto il pagamento mediante BUROFAX (l'equivalente della Raccomandata con ricevuta di ritorno italiana) e comunicazioni elettroniche.

In seguito si esperiscono tutti i mezzi necessari a trovare un accordo col debitore, per evitare di dover adire il giudice in un procedimento giudiziario.

 

L'invio del BUROFAX interrompe il termine di prescrizione ed è il mezzo necessario a dimostrare, in un eventuale giudizio, di aver tentato tutte le vie per una possibile conciliazione della controversia.

 

 

EL PROCESO MONITORIO (artt. 812 e ss della Ley 1/2000, de 7 de enero, de Enjuiciamiento Civil)spagnolo è uno strumento, la cui idea essenziale è quella di creare in modo rapido un titolo esecutivo senza che sia necessario un procedimento ordinario previo(con atto di citazione ecc.), qualora il creditore presenti innanzi al Tribunale un documento che dimostri l’esistenza di un debito monetario, scaduto, liquido ed esigibile.

Le caratteristiche principali del processo monitorio sono:

 

a)      La creazione di un titolo esecutivo a favore di chi dichiara di essere creditore (se non vi è pagamento o opposizione del debitore).

b)      Il processo monitorio si limita a recuperi crediti non superiori a 250.000 euro, dimostrabili con fatture o altri documenti che dimostrino l’esistenza del debito.

Il Tribunale competente per questi procedimenti è il Juzgado de Primera Instancia del domicilio o residenza del debitore.

Il procedimento può seguire le regole del procedimento monitorio e di esecuzione forzosa diretta SOLO SE  non c’è opposizione del debitore. Nel Caso in cui il debitore si opponga al pagamento della quantità reclamata, il procedimento si trasforma in un processo ordinario.

 

 

PROCEDIMENTO EUROPEO DI INGIUNZIONE DI PAGAMENTO (Regolamento (CE) n° 1896/2006 del Parlamento Europeo)

Il procedimento europeo d'ingiunzione di pagamento procedimento nasce per semplificare, accelerare e ridurre i costi dei procedimenti per le controversie transfrontaliere in materia di crediti pecuniari non contestati, e assicurare la libera circolazione in tutti gli Stati membri dell'ingiunzione di pagamento europea definendo norme minime il cui rispetto rende superflui, nello Stato membro di esecuzione, procedimenti intermedi per il riconoscimento e l'esecuzione. Si applica, nelle controversie transfrontaliere, in materia civile e commerciale, indipendentemente dalla natura dell'organo giurisdizionale. Esso non concerne, in particolare, la materia fiscale, doganale ed amministrativa, né la responsabilità dello Stato per atti od omissioni nell'esercizio di pubblici poteri ("acta iure imperii") e sono esclusi dal campo di applicazione del presente regolamento: a) il regime patrimoniale fra coniugi o i regimi assimilati, i testamenti e le successioni; b) i fallimenti, i concordati e le procedure affini; c) la sicurezza sociale; d) i crediti derivanti da obblighi extracontrattuali, salvo se  sono stati oggetto di accordo tra le parti o se vi è stata ammissione di debito, o riguardano debiti liquidi risultanti da comproprietà di un bene.

Ai fini dell’applicazione di questa procedura è definita transfrontaliera una controversia in cui almeno una delle parti ha domicilio o residenza abituale in uno Stato membro diverso da quello del giudice adito. Il domicilio è determinato conformemente agli articoli 59 e 60 del regolamento (CE) n. 44/2001 del Consiglio, del 22 dicembre 2000, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale. La data di riferimento per stabilire se esiste una controversia transfrontaliera è la data di presentazione della domanda di ingiunzione di pagamento europea in conformità del presente regolamento.

In sostanza, il procedimento europeo di ingiunzione di pagamento è istituito per il recupero di crediti pecuniari di uno specifico importo esigibili alla data in cui si propone la domanda di ingiunzione di pagamento europea.

Il giudice a cui è presentata la domanda d'ingiunzione di pagamento europea valuta se siano soddisfatte le condizioni di cui al Regolamento (CE) n° 1896/2006  e se il credito sia fondato. Se sono soddisfatte le condizioni previste dal Regolamento, il giudice emette quanto prima, di norma entro 30 giorni dalla presentazione della domanda, un'ingiunzione di pagamento europea utilizzando il modulo standard.

Nell'ingiunzione di pagamento europea il convenuto è informato della possibilità di: a) pagare al ricorrente l'importo indicato nell'ingiunzione; oppure b) opporsi all'ingiunzione presentando opposizione dinanzi al giudice d'origine, da inviare entro 30 giorni che decorrono dal momento in cui l'ingiunzione è stata notificata al convenuto.

 

 

PROCEDIMENTO ORDINARIO (Ley 1/2000, de 7 de enero, de Enjuiciamiento Civil)

Il procedimento ordinario inizia con la presentazione di un ricorso (demanda) innanzi al Juzgado de Primera instancia del luogo in cui risiede il debitore. Il convenuto (demandado) ha 10 giorni per presentare una declinatoria (eccezione di incompetenza territoriale o giurisdizionale) o 20 giorni per opporsi al ricorso.